Biancoscudati: Paternò - Messina 1-2

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Classifica serie D - Girone I

 

Paternò - Messina 1-2 -----

18 apr 2021 13:03 | Kronos  in Squadra

Foggia+Lomasto: una rimonta che vale oro.
C’è una grande sorpresa nell’undici titolare dell’Acr Messina che scende in campo al Falcone-Borsellino di Paternò. Mister Novelli rinuncia a Carmine Cretella e affida il centrocampo a Yassine Saindou (2001) che, senza Aliperta e Lavrendi, compone la linea mediana con Vacca e Cristiani. Conferme, poi, per pacchetto arretrato e attacco: tra i pali c’è Caruso (’99), in difesa Cascione (2000), Lomasto, Sabatino e Izzo (2002); davanti Bollino, Foggia e Cunzi. Nel Paternò titolari gli ex Agostino Mascari e Stefano Maiorano. Pioggia leggera, ma incessante al Falcone-Borsellino. Acr Messina in completo rosso con inserti gialli, Paternò in completo bianco con striscia verticale rossazzurra.

Primo tempo: iniziato l'incontro al Falcone-Borsellino. È Saindou, alla prima presenza da titolare della stagione, il playmaker designato da Novelli. Poco da segnalare nei primi dieci minuti di gioco. Ospiti che si stanno affidando ai lanci lunghi di Lomasto e Sabatino, con Saindou che si abbassa quasi a comporre una linea difensiva a tre. Lanci lunghi che però al momento non stanno dando gli esiti sperati, con la retroguardia del Paternò che fa buona guardia. Cartellino giallo al 17' per Sabatino, che perde palla sul pressing di Di Stefano per un leziosismo di troppo. Il difensore biancoscudato entra così in diffida. Nessun tiro verso lo specchio della porta, anche perché al 23' una bella conclusione dal limite di Camacho è respinta col corpo da Cristiani. Il contropiede che ne scaturisce, dopo una bella giocata di Cunzi, è chiuso dal recupero in scivolata di Mazzotti. Alla mezz'ora arriva la prima vera occasione della partita. Samuel Puglisi calcia con forza da una ventina di metri, Caruso non si fa sorprendere e respinge lateralmente. Non trova sbocchi la manovra dell'Acr Messina. Pesa l'assenza dei play Aliperta e Lavrendi e anche davanti Foggia è in difficoltà nella morsa die tre centrali fisici del Paternò. Innocuo al 37' il colpo di testa di Di Stefano che si perde largo. Acr Messina improduttivo e Paternò che legittima la supremazia territoriale al 42'. De Marco sfonda a destra, mette un bel cross in mezzo per Di Stefano che tutto solo al centro dell'area non può sbagliare. Reazione ospite affidata alla conclusione dalla distanza di Bollino che si perde ampiamente alta. Mascari al 44' prova lo spunto personale, destro allungato in corner da Lomasto. Viene concesso un minuto di recupero. Finisce 1-0 il primo tempo. Punteggio giusto per quanto visto in questi primi 45'. Acr Messina incapace di organizzare una manovra degna di nota, con il Paternò che ha pressato tutti i portatori di palla, tolto la profondità ai biancoscudati che non sono mai riusciti a rendersi pericolosi dalle parti di Cavalli. Novelli dovrà invertire la rotta in questo intervallo con qualche sostituzione. Su tutti Cretella, sacrificato in panchina.

Secondo tempo: si riparte con Cretella per Saindou. È 4-4-2 adesso con Bollino e Cretella esterni e Cunzi a supporto di Foggia. Acr Messina che ha adesso il pallino del gioco in mano, ma c'è anche tanta imprecisione in fase di rifinitura. Dopo un quarto d'ora privo di emozioni, Novelli passa al 4-2-3-1 con Bollino trequartista, Cunzi a destra e Cretella a sinistra. Il Paternò guadagna tre corner consecutivi, la difesa dell'Acr Messina sbroglia in qualche modo. Ne hanno di più i rossazzurri, ospiti che appaiono stanchi e con poche idee. Stupiscono in negativo le prove di Cristiani, in non perfette condizioni fisiche, e Bollino. Un lampo al 69' e l'Acr Messina pareggia: Bollino guadagna palla sulla trequarti, inventa per Foggia che a tu per tu con Cavalli non sbaglia. I biancoscudati colpiscono al primo tiro in porta con il sedicesimo centro stagionale di Foggia. Crescono gli ospiti, Cretella ci prova dal limite con un destro potente alzato in corner da Mazzotti. Primo angolo della partita per l'Acr Messina. Si fa male Cavalli nell'occasione, vittima di un problema alla caviglia. Dentro Maugeri. Sul corner di Bollino esce con i pugni il nuovo portiere del Paternò e il rimpallo lo favorisce. Si riparte con una rimessa dal fondo. È cambiata totalmente la partita al Falcone-Borsellino e al 75' il risultato cambia ancora. Sorpasso completato da Paolo Lomasto che stacca sul corner di Bollino e trova il primo gol del suo campionato. Doppio cambio per il Paternò, Catalano manda in campo Scapellato e l'11 di casa è subito pericoloso con un inserimento sul primo palo, chiuso dal provvidenziale ripiegamento di Lomasto. All'85' una nuova palla tagliata di Bollino da sinistra non trova la deviazione di Foggia e Lomasto. Poi, all'87', Oggiano è pericoloso da fuori con un mancino che fa la barba al palo. L'arbitro concede cinque minuti di recupero. Giallo al 92' per Bontempo, reo di una evidente simulazione in area. Ammonito anche Lomasto per perdita di tempo, diffidato non giocherà con il Santa Maria Cilento. Congela il pallone l'Acr Messina nel recupero e la partita va in archivio con una pesantissima vittoria in rimonta che vale molto di più dei tre punti conquistati. Proprio nel momento più complicato della partita, è salito in cattedra Mauro Bollino con i due assist per i gol di Foggia e Lomasto.

Paternò-Acr Messina 1-2
Marcatori: 42' pt Di Stefano (P), 24' st Foggia (M), 30' st Lomasto (M).

Paternò: Cavalli (28' st Maugeri); Mazzotti, Bontempo, Guarnera; De Marco, Camacho (37' st La Piana), Maiorano, S. Puglisi (32' st Scapellato), Santapaola; Di Stefano (32' st Pardo), Mascari (11' st Cenci). Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Maugeri, Zappalà, Barbaro, M. Puglisi, Camilleri.

Acr Messina: Caruso; Cascione (11' st Mazzone), Lomasto, Sabatino, Izzo; Cristiani, Saindou (1' st Cretella), Vacca; Bollino, Foggia (42' st Manfrellotti), Cunzi (37' st Oggiano). Allenatore: Raffaele Novelli. A disposizione: Lai, Bellopede, Crisci, Boskovic, Polichetti.

Arbitro: Emanuele Bracaccini di Macerata.
Assistenti: Lorenzo Concari di Parma e Alberto Amoroso di Piacenza.

Ammoniti: Maiorano (P), Sabatino (M), Mazzotti (P), Saindou (M), Di Stefano (P), Camacho (P), Guarnera (P), Cretella (M), De Marco (P), Bontempo (P), Lomasto (M).
Espulsi: nessuno.

Corner: 6-2
Recupero: 1' pt, 5' st.

Messinanelpallone

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